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Alessandro Orsini è Direttore del Centro per lo Studio del Terrorismo nell’Università di Roma “Tor Vergata”; professore di Sociologia politica nell’Università LUISS “Guido Carli”; membro dell’Editorial Board di “Studies in Conflict and Terrorism”, tra le maggiori riviste scientifiche internazionali specializzate in studi sul terrorismo; membro partecipante del Radicalization Awareness Network istituito dalla Commissione Europea per analizzare e prevenire i processi di radicalizzazione che conducono al terrorismo; è stato Visiting Scholar al MIT-Department of Political Science e al MIT-Center for International Studies. Nel 2011 è stato nominato Research Affiliate al MIT, dove svolge le sue ricerche durante il primo semestre dell’anno accademico. Il suo Anatomia delle Brigate rosse ha vinto il Premio Acqui 2010, è stato tradotto per i tipi della Cornell University di New York (Ivy League) ed è stato selezionato tra i libri più importanti del 2011 dalla rivista “Foreign Affairs”. La rivista di Harvard “Journal of Cold War Studies” lo ha definito “un libro di alto prestigio intellettuale”. Per “Perspectives on Politics” – la rivista dell’American Political Science Association – Anatomia delle Brigate rosse è “un contributo accademico enorme”. È stato invitato a esporre le sue ricerche in numerose università americane. Tra queste, Harvard, MIT, Johns Hopkins, Brookings Institution, Trinity College, Boston College. È spesso ospite di Rai News 24 e di Radio Rai.

Nei suoi studi, ha contestato la spiegazione di senso comune secondo cui il terrorismo sarebbe causato dalla povertà e dalla mancanza di istruzione. I risultati delle sue ricerche sul rapporto tra povertà e terrorismo sono stati pubblicatii sul sito del Governo Italiano.

Il suo ultimo libro, Gramsci e Turati. Le due sinistre, definito da Roberto Saviano “La più bella riflessione teorica sulla sinistra fatta negli ultimi anni” (La Repubblica, 28 febbraio 2012), ha suscitato un ampio dibattito che ha coinvolto i principali quotidiani nazionali e numerose trasmissioni radiofoniche. Dal 2013, la sua biografia è pubblicata nel volume “Who’s Who in the World”.

I suoi articoli online più recenti riguardano la penetrazione di al Qaeda nel nord del Caucaso; il terrorismo ceceno e la figura del suo fondatore Shamil Basaev.

Sono note le sue denunce contro i concorsi universitari truccati apparse sul sito dell’Enciclopedia Treccani, sul “Corriere della Sera”, e in alcune trasmissioni televisive. Dopo essersi rivolto alla magistratura, ha ottenuto quattro sentenze di annullamento in suo favore. Di tali sentenze si sono avvalsi altri giovani studiosi vittime, a loro volta, di concorsi universitari truccati, anche in settori diversi dalla sociologia.

I suoi libri:
(2002) Ripensare la nazione
(2003) Alle origini del nazionalismo
(2004) L’eretico della sinistra. Bruno Rizzi élitista democratico
(2005) In difesa della sociologia storica
(2008) Le origini del capitalismo. Storia e interpretazioni
(2009) Anatomia delle Brigate rosse
(2010) Il rivoluzionario benestante. Strategie cognitive per sentirsi migliori degli altri
(2011) Anatomy of the Red Brigades. The Religious Mindset of Modern Terrorists
(2012) Gramsci e Turati. Le due sinistre

Ha curato la pubblicazione dei seguenti volumi:
(2012) Guglielmo Ferrero, Le due rivoluzioni francesi
(2012) Studi in onore di Luciano Pellicani
(2014) Randall Collins, Violenza. Una teoria microsociologica